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VARIE ovvero testi o disegni vari dei componenti del gruppo o della ns. comunità informatica, ma non virtuale, perché è comunità reale.
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Visita a Tortora e dintorni del 3. Anno di teologia di Catanzaro

 

Emmaus, un'immagine tutta da meditare (Ein sehr bedeutendes Bild) 

 

Grotta di Calimmaro:foto dell'interno

Sosta e preghiera (video)  al Cairo accanto a Vittorio Arrigoni, pacifista italiano ucciso da fanatici sedicenti religiosi

Testi su don Giorgio Bonapace (nel 25° della sua chiamata al cielo)(Mazzillo-Aletta-De Luca)

Il risveglio interiore. Un testo di Tolstoj sul senso della vita

Esortazione apostolica di Benedetto XVI "Verbum Domini" Testo e annotazioni didattiche

"Dio dei mei poveri giorni ..." (una preghiera di K. Rahner) per il 2 Nov.2010

Mentre sta per finire l'estate, qualcosa che non finisce mai

Voti di Fréderic a Sant'Ilarione

Perché scriviamo - Perché viviamo? Il prossimo libro di Stephen Hawking, "The Grand Design" (Il grandioso processo)

L'amore vicendevole - Omelia di Jay Prakash. (2-05-10)

Il Cantico dei cantici: amore come continuo cercarsi -Belvedere in Love- 12/02/201

Rendici capaci di seguirti... (Paola Cartaginese-11-02-10)

Popolo di Dio e sacerdozio. Praja a Mare 21/01/2010

Documenti sul caso Galilei. Roggiano Gravina 25-11-09

Lettera dal Kenya (G. Liguori)

Lettera in memoria di don Peppe Diana

"Il cuore di Paolo, il cuore di Cristo" (Schema 1 incontro su San Paolo)

Intervento alla presentazione Libro del prof. Serio (Scalea 13-03-09)

Messaggio sulla Quaresima di Benedetto XVI

Disabili e diritto alla spiritualità (S.Maria di CZ.03-12-08)

Messaggio finale del Sinodo dei Vescovi sulla Parola di Dio

Carovana della Pace a Lauria: 29-09-08

Maria, Discepola e Madre (incontro con la comunità di Piterà 05-02-08)

Sottoscrizione per il consorzio di cooperative sociali della Locride. FIRMA ANCHE TU

Trasferimento Mons. Bregantini: la carriera non è valore evangelico (Lettera Don Farinella 25-11-07)

Nota dei Vescovi Calabresi contro la mafia(25-11-07)

 

Messaggio di congedo di Mons. Giancarlo M. Bregantini dalla diocesi di Locri (08.11.2007)

 

Dio alla ricerca dell'uomo (Messina 4-5/10/07)

 

Attualità e discernimento sui temi della teologia della liberazione nel magistero di Benedetto XVI in Brasile (9-14/05/07)

 

Dio ridotto a nemico dei miei nemici

Rinascerò libero (preghiera di R. Tagore)

Arcivescovo John Baptist Odama all’ONU per la pace in Uganda (G.Liguori,01-09-06)

Delegazione di pace in Libano (comunicato stampa)

Appello per la costituzione italiana

"Il codice da Vinci", qualcosa di storico e di serio per un caso grottesco di documenti falsi- Da "Il Timone-Dossier (27-05-06)

 Dibattito tra Paolo Flores d'Arcais ed Enzo Bianchi su "L'ateismo della ragione e le ragioni della fede" (da Adista 27-05-06) 

Intervento di Mons Plotti, Arciv. di Pisa, contestato da alcuni politici, contro la guerra (23-05-06)

Avvelenamento serra nella Locride (comunicati stampa-intervento Mons.Bregantini) 24/03/06

Riflessione sulla solitudine di Paolo Scozzafava (marzo 2006)

Lettera  sulla quaresima di G.Mazzillo (riproposta il 1/03/06)

Una bella preghiera inviataci da Maria Pia...

La lettera inviata dal gruppo "puntopace" di Tortora a Padre Giancarlo Bregantini, Vescovo di Locri  

Conferenza-stampa su "Uganda: 20 anni di dittatura"(per il 26/1/06 Roma, Montecitorio - a cura di G. Liguori, vedi testo del suo comunicato)

Messaggio per la giornata mondiale della pace di Benedetto XVI (01.01.06)

Un progetto dei giovani di Cirella per il Caritas Baby Hospital di Betlemme (in una terra segnata dal sangue dei testimoni di pace)

Ricordando don Giorgio Bonapace. Cz 01-12-05

Comunicati dalla Locride dopo l'assassinio di Francesco Fortugno (Nov.05)

[Tra le varie, puoi consultare la pagina delle riflessioni e attività con la missione cattolica italiana di Francoforte]

Presentazione del compendio della Dottrina sociale della Chiesa

A proposito della grotta sotto la statua del Redentore di Maratea (Parblé)

Giovanni Paolo- Giornata Mondiale della Pace: UN IMPEGNO SEMPRE  ATTUALE: EDUCARE ALLA PACE

Un ritratto di Christine Poulet (originale in tedesco)  -- traduzione italiana

Viaggio a Firenze e a Parma (7-10/11/03)

Auguri alla Comunità di Liberazione per i loro 6 anni di vita insieme

L'esperienza di Frédéric a Sant'Ilarione

Campo scuola gruppo PUNTOPACE- 17/07/03

RACHEL CORRIE  Ricordo e brani del suo diario [Da Pax Christi InformAzioni  6 (2003/3) 16-17]

Libro-Testimonianza sul Rwanda e L'Africa dei grandi laghi di Giuseppe Liguori (7/7/03)

Convegno Fond. GF. Serio  "Per una società più giusta -Globalizzare  per umanizzare" 

In riva al mare al tramonto. In memoria di Luigi (Sergio T.)

E gli altri,oltre Jessica? Preghiera di Ennio Magurno (13/04/03)

SETTIMANA SANTA TINTA DI ROSSO 
(in memoria di Tom e di Rachel)

Tom Handoll, pacifista ucciso mentre con il suo corpo salvava dei bambini (ll Manifesto 12-04-03)

L'America di Bush teme tre suorine [Articolo tratto da I]l Manifesto 33 (9-04-03) 9]

Rachel Corrie, martire di pace

Documento sulla strategia della sicurezza nazionale degli USA

I crocifissi di oggi. Riflesione-preghiera di Gaetano Rocca

Contro la vendetta. Riflessioni etiche di un padre che  ha perso suo figlio a causa del terrorismo

Giubileo degli oppressi

Raccolta di impronte di cittadini italiani per solidarietà verso gli immigrati

SEGNALAZIONE DA Il SOLE 24 ore – DOMENICA (09-06-02), pag. 39
Nuove malattie dell’anima (di DOMENICO CHIANESE, Presidente dell’Associazione psicoanalitica italiana)
Identità che cambiano - DI  ARMANDO MASSARENTI

Peter Russel: La poesia come potenziale di rinnovamento [testo selezionato e trasmesso da Giacomo Leronni, Gioia del Colle (BA)

Solitudine (Pietro Rattacaso) Poesia pubblicata in "Venezia Letteraria"

Il porcile d'oro (Paolo Parblé)

Via della croce, via verso la pace: Via crucis preparata dal gruppo "PuntoPace" venerdì santo 29/03/02

Lettera ai Giovani per la Domenica delle Palme (Giuseppe Liguori)

Visita al Papa il 18/03/02, in occasione del 90&deg; anniversario del Seminario "S. Pio X" di Catanzaro

Riflessioni "Mentali" (di Parblè)

Storia di Natale "Nascita" (JOÃO GUIMARÃES ROSA)

Il sogno del figlio di Omar (Immagine di Cecilia e Francesco Ferraro, testo di GM)

Paci possibili (Riflessione di Paolo Scozzafava)

Dopo la marcia della pace Perugia-Assisi (Brani dalla corrispondenza di Diego Smiraglio)

Riflessioni "Mentali" (di Parblè)
Partendo da un semplice cervello di gallina che non conosce la matematica, passando attraverso i cervelloni dei computer che non conoscono i sentimenti a quello di una scimmia che non sa che fare dinanzi una tavola degli scacchi è indubbio che le menti, umane artificiali e animali, non possano essere uno strumento in se adatto a cogliere tutta la realtà e tutto ciò che la trascende. Basta semplicemente partire a pensare che un cubo non può essere osservato da tutti i quattro lati contemporaneamente fino ad arrivare al non poter cogliere il significato ultimo dell'esistenza nella sua totalità. Ci sono delle menti più matematiche altre più votate e capaci di captare la musicalità ed altre più specifiche per altre forme d'arte e percezioni. In poche parole non esiste una mente completa capace di ogni cosa, il cervello dell'aquila è dotato di capacità particolari che rendono al volatile una vista che l'uomo mai potrebbe avere, così il fiuto di un segugio è molte volte più efficiente di quello della mente umana. Ogni mente ha dei punti forti e dei punti deboli, così l'asceta così il genio così il filosofo più arguto. Inoltre basta pensare che noi abbiamo una mente nella mente chiamata inconscio come Freud non a tutti i torti ci ricorda, e che è ancora un mistero non del tutto sondato, non conoscendo così neanche tutte le capacità della nostra personale mente, si dice che utilizziamo chi il 30 chi il 33% chi più o meno altre percentuali delle nostre capacità intellettive. Dunque esistono delle menti e forme di mentalità superiori a quelle che noi pensiamo di avere, ci sono menti sensitive ma non per questo onnicomprensive, menti superiori alle menti comuni comunque, menti che riescono a spostare il flusso del sangue in un punto particolare del proprio corpo, menti che si autotrascendono come gli asceti, menti con capacità si sintesi e di previsioni del futuro avanti nei secoli, menti genialoidi che riescono a memorizzare i numeri di un intero elenco telefonico leggendolo come un fumetto, insomma menti che superano la mente comune umana, dunque esistono delle forme mentali superiori alla cosiddetta norma. Ci sono menti più creative ma poco pratiche etc. L'elenco sarebbe lungo a srotolarlo tutto, e mi domandavo se non esistessero delle menti superiori anche alle menti superiori dei geni, delle forme di mentalità più alte. Nell'induismo si parla di queste menti che sono così elevate che non hanno più bisogno del corpo, che sono pure entità di energia e di pensiero che non hanno più bisogno della reincarnazione; E mi domandavo se questo ragionamento potesse avvalere l'ipotesi di una mente di tutte le menti, una mente in assoluta perfezione.Parblé [Risposta di GM: La domanda, se è tale, merita una risposta alquanto complessa, anche perché investe il problema non solo di una mente "superiore", ma allora anche di come poterne parlare, visto che lo stesso linguaggio resta nell'ambito limitato della nostra mente. Un tentativo di risposta più articolata è appunto nel libro che curo e presento "PALARE DI DIO"].

IL PORCILE D'ORO (Paolo Parblé)

Conoscete la storia della vecchia che restava sempre accasupolata nella sua attempata baracca a mattoni e lamiere? Era una fattoria antica la sua dimora, come un tempio sacro, come un Eden terrestre, un vero dipinto, un monumento d'alabastro. Il mare s'increspava negli specchi poliedrici di saline visioni. E sulle quelle ruine, le messi, le libagioni di vini paesani e le zucchine biondeggiavano. Ogni sera tre Fate tentatrici: scendevano, in un'aria diafana di latte, dai loro fortilizi celesti con occhi di mercurio lucido. E quando arrivavano fra le mura turrite della sua casa, fra capicolli di lardo e cipolle appese al soffitto, quando apparivano alla vecchia dagli occhi d'iride fregiati con mille colori, si riflettevano in lei a guisa di specchio inclinato; e fra conigli liberi sotto la luna, e porcili s'inchinavano a quella visione celeste. In quella fattoria era custodito un segreto per il quale i re di ogni tempo avrebbero venduto tutti i loro possedimenti per appropriarsi di quel tesoro. All'interno del suo orto di bietole, gabbie di galline appese agli alberi ed edere pensili, infatti, era stata costruita la fontana dell'eterna saggezza. Si raccontava che all'immergersi in essa, si possedeva eterna assennatezza. Le tre fate, aprivano ogni sera le porte della notte per scoprire quell'ascoso mistero. Offrivano uve succulenti, si esibivano in danze del ventre sinuose ed in canti come le sirene per far svelare il mistero alla vecchia, ma ella non ne sapeva nulla. Stanche di esibirsi con le loro danze moinose, le tre Fate, convinte che la vecchia non volesse svelare il segreto, la catturarono e legandola la nascosero nella torre di un castello fatiscente. La sera seguente andarono a frugare nell'abbandonata capanna in cerca dell'arcana fontana dell'eterna saggezza. Rovistarono in tutti i luoghi, tranne che nel porcile. Arresesi alla loro impresa vollero uccidere però la vecchia che non persero tempo a prelevarla e a riportarla nella sua catapecchia per gettarla in pasto ai maiali; e quando furono d'appresso al porcile la scaraventarono nel suo interno. La vecchia cadde nell'acqua della fontana della saggezza nascosta proprio nel porcile, l'unico luogo ove non avevano cercato; D'improvviso, esorbitando tutt'intorno si fece come una lastra d'oro, l'aria si rarefece d'argento, le fate non credettero ai loro occhi, la vecchia uscì dal porcile con una veste smaccata di cristalli ed i maiali si trasformarono come Arcangeli florescienti e alati, e non si vide mai tanto splendore uscire da un porcile, mentre le losche fate si squagliavano come cera al sole. Parblé Aprile 1999 (Reggio Calabria)



Da Giacomo di Gioia del Colle riceviamo e incolliamo qui una storia di Natale un po' insolita. Farà però riflettere su quella nascita alla quale saremo ancora (tutti e definitivamete) chiamati, ma anche su certe forme natizialmente caritatevoli…, del tipo: se non ci fossero bisognosi, anziani e poveri a chi daremmo i pacchidono Natalizi? Fanno sempre un certo effetto e soprattutto ci dispensano di interessarci di loro durante il resto dell'anno, tanto verrà il prossimo Natale, sempre se saranno soravvissuti….

Nascita

JOÃO GUIMARÃES ROSA

Il sogno del figlio di Omar

Pensando anch'io al futuro, come l'Avvento invita a fare, penso che un'umanità riconciliata è possibile. Non lasciamo distruggere la speranza, dopo aver assistito, sgomenti, alla distruzione dell'immagine di Dio nella pietra (i grandi Buddha dell'Afghanistan), dell'immagine nel ferro (le Twin Towers) e soprattutto dell'immagine di Dio nella carne viva degli uccisi di quei giorni e di questi giorni, di chi ha avuto - e giustamente - pianti e commemorazioni e di chi - purtroppo - muore altrove senza nome e senza memoria. Una proposta di impegno per l'attesa del Signore? Non lasciamoci estirpare l'anima: quella che spera e costruisce ciò che kamikaze e bombe tentano di distruggere. Proviamoci ancora, proviamoci sempre! Ho come fatto un sogno, leggendo che tra i bombardamenti è morto anche il figlio del famigerato Mullah Omar. Aveva 10 anni. L'ho come sognato mentre anche lui faceva finalmente volare il suo aquilone ed era in compagnia di bambini americani ed inglesi. Insieme giocavano facendo volare ancora alta la speranza che la pace e la convivenza di diversi è possibile (GM/30/11/01).

 

PACI POSSIBILI ….. - di PAOLO SCOZZAFAVA

Se le promesse di Dio non fossero destinate a compiersi anche sulla terra, la terra stessa non avrebbe avuto motivo di essere; Chi come Gibran anela all'eternità perché lì vedrà i quadri che non ha mai dipinto e le poesie che non ha mai scritto, ci richiama certamente ad un verità: quella dell'incompiutezza della vita come totalità della nostra estistenza. Si danno diverse paci in noi. Quella dell'anima che sempre soffre nostalgie e vuoti incolmabili, e quella fra le genti possibile ancora nonostante le guerre. Non esiste una pace dell'io, da ciò non ne scaturiscono le guerre, ma dall'appagamento di questa inquietudine, dal modo errato di colmare i vuoti nascono guerre fra vicini di casa e fra nazioni. Da questo primo modo di colmare una pace incolmabile in noi, nascono modi sbrigativi, edonistici, egocentrici di soddisfarci come persone sole. Apparenza, ricchezza, avere tutto e subito sono i modi più standardizzati di questo appagamento. La pace nel mondo, se si confronta con un passato di guerre continue, è una grande utopia, ma rivolgendoci sempre al passato, scorgo che la guerra è stata una utopia più grande della pace. Il vero avvento è nel passato, nella storia trascorsa, ciò che è stato ci insegna più che ogni profezia. Saluti Parblé (01/12/01)

DOPO LA MARCIA DELLA PACE PERUGIA-ASSISI
(Brani dalla corrispondenza di DIEGO SMIRAGLIO)

Sono in treno il giorno dopo la marcia… La marcia è stata grandiosa nell'aria di tolleranza e fratellanza che si respirava tra mille realtà e migliaia di volti… La speranza di incontrarmi con voi non la posso abbandonare… Quest'esperienza "fuori del quotidiano" della marcia mi ha fatto uscire da quella visione precedente molto nuvolosa, non per l'illusione che, politicamente, ci si possa aspettare un gran miglioramento, ma per aver visto volti uniti, volti anche segnati da limiti, ma con gli occhi puntati verso un percorso e una meta comune; volti amichevoli, volti impegnati nella ricerca pratica interiore ed anche spirituale di una BUONA NOVELLA. Molti di quei volti avevano anche chiara quella BUONA NOVELLA comunicatami, fino a risalire alla gioia dei primi apostoli accolta dagli occhi di quel TU INCARNATO amico uomo, guaritore delle ferite, Amore fino alla morte, da un nome unico nella storia: Gesù…