La sosta nell'ospedale italiano del Cairo
                    del corpo di VITTORIO ARRIGONI,
                    pacifista ucciso da fanatici sedicenti religiosi, di fatto negatori di Dio e di ogni umanità.


                    Filmato visibile qui  (da Rai News)                                               www.puntopace.net

Per Vittorio Arrigoni

Quando busserò alla tua porta…
non avrò più l’orribile cappio al collo,
con cui i mistificatori di Dio
pensavano di soffocare i miei sogni…
Avrò intorno a me
grandi e bambini e suore
che intoneranno questo canto
e a te mi presenteranno per dirti
tutta la mia amarezza,
ma anche tutta la mia convinzione
che solo un mondo più umano
può dare futuro a ciò per cui anche tu
in questi stessi giorni fosti ucciso a tua volta…

Ora che busso è già “settimana santa”,
grondante di memoria e di quel tuo sangue,
Gesù, che pur dall’altra parte
del filo spinato e del muro, costruito dagli uomini
e non voluto da Dio,
fosti assassinato per gli uni e per gli altri,
dando valore ad ogni martirio,
quello vero, che non uccide mai
in nome di Dio, ma si consuma
perché mai alcun essere umano
possa nemmeno pensarlo.
Quando busserò alla tua porta,
sarai tu stesso, Gesù, a venirmi incontro
per dirmi soltanto:
«Sapevo che saresti venuto...». (GM/20/04/2011)