La serata meditativa è iniziata ed è stata meravigliosamente in continua sintonia e ... armonia con le note dell'organo della nostra Chiesa parrocchiale, suonato magistralmente da Gian Vito Tannoia. Sue più accurate notizie sono attingibili da questo link al suo sito >>>
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Il tutto era iniziato con la rievocazione del 5° centenario della fusione della campana grande di Tortora, campana "battezzata" con il nome di San Pietro il 1513... E che per questa volta abbiamo riascoltato, come ai vecchi tempi, con una suonata a mano, da un campanaro di altri tempi e che era d'eccezione... Antonio Lacava, oggi vigile urbano. La sua ottima performance è su YouTube ed è godibile da qui>>>
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La rievocazione della campana è stata accompagnata da una ricostruzione storica da parte di Biagio Moliterni, davvero insostituibile per le sue ricerche storiche, che nel caso del suo, del nostro, paese natio sono accuratissime, al limite del maniacale. Grande Biagio, se non ci fossi, bisognerebbe inventarti, ma si dubita che ci riusciremmo... Le notizie sulla campana
di Tortora e sull'origine della campana in genere
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Ha introdotto e guidato la serata in maniera chiara, concisa e precisa il Prof. Pasquale Giustiniani, di Napoli, ma ormai di casa qui da noi a Tortora.
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Qui vedete un'istantanea della vivace performance di Evert Sanders, che, da buon tedesco, aveva anche mandato in avanscoperta il testo della sua Rede, pardon, del suo discorso. Chi vuole leggerlo lo trova qui >>>
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Tra coloro che hanno commentato il libro, effettivamente letto, ci sono stati la Poetessa Clotilde Punzo - che ha declamato anche alcune intense preghiere ...
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e l'ins.
Nicolino Palladino, lettore delle "locandine, materia prima alla base del libro, da
molti anni, cioè da quando queste preghiere sono nate |
La serata si è conclusa con
la lirica scritta anni fa da don Giovanni Mazzillo, in memoria di sua sorella Amelia, la
cui storia e relativa poesia Le note della Toccata e Fuga in Re minore di J. S. Bach, mirabilmente eseguita dal Maestro Gian Vito Tannoia, hanno almeno consentito di rielaborare un grande dolore, immergendolo in una dimensione trascendente che è l'unica che ci consente di sopravvivere alla scomparsa di chi amiamo di più....
Ma qui ci sono i testi delle tre preghiere lette in pubblico e della lirica scritta per Amelia >>> * * * * *
Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno collaborato, compresi Giovanni De Francesco, per le riprese dell'intera manifestazione (vedi prima immagine di questo pannello), e Settimio Limongi, che ha scattato le belle foto che ammirate!
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